Intendiamo con calcolo combinatorio, l'insieme degli strumenti matematici che ci si offre per computare il numero di sottoinsiemi ricavabili da un insieme composto di n elementi (n
N+), in virtù di criteri quali il numero di elementi da raggruppare, l'ordine e la ripetitibilità.
Scopo del calcolo combinatorio è quindi quello di calcolare il numero di raggruppamenti che si possono ricavare da un insieme costituito di n elementi, in base ai criteri del caso (gli elementi dovranno comparire sempre tutti nei raggruppamenti oppure non tutti, gli elementi si potranno ripetere o no, nei raggruppamenti è importante considerare l'ordine degli elementi o no, ecc. ecc.).
In altre parole, dato un insieme costitutito da un numero n di elementi, il calcolo combinatorio, ci insegna a determinare quanti siano i sottoinsiemi ricavabili da esso, ovvero in quanti modi si possano "configurare" questi elementi, presi in tutto od in parte, ed in base a criteri di ordine (influente o meno) e ripetitibilità degli elementi (possibile o meno).
Conviene innanzitutto precisare il principio di moltiplicazione, alla base dei ragionamenti che seguiranno:
Si veda quindi che il tutto il calcolo combinatorio può ricondursi a sei casi: